DIABETE E PERDITA DELL’UDITO: CHE LEGAME C’È?

Il diabete è una delle patologie croniche più diffuse in Italia: interessa circa 4 milioni di persone e si manifesta con maggiore frequenza nella popolazione adulta e anziana. 

Nella fascia over 75, la percentuale di soggetti diabetici sfiora il 20%. Non sorprende quindi che diabete e ipoacusia possano presentarsi insieme, ma la domanda è: che correlazione esiste tra diabete e perdita dell’udito?

QUANDO IL DIABETE INFLUISCE SULL’UDITO

Diversi studi scientifici hanno dimostrato che chi soffre di diabete ha una probabilità doppia di sviluppare una perdita uditiva rispetto ai non diabetici. La causa è legata principalmente all’eccesso di glucosio nel sangue, che può provocare un ispessimento dei vasi sanguigni e danneggiare la coclea, la struttura dell’orecchio interno responsabile della trasformazione dei suoni in impulsi nervosi.

Il risultato è una progressiva difficoltà nel percepire i suoni, soprattutto quelli più acuti, che, se non trattata, può peggiorare nel tempo.

Inoltre, alcune complicanze del diabete, come per esempio le malattie coronariche o i bassi livelli di colesterolo HDL, aumentano ulteriormente il rischio di ipoacusia, contribuendo a un quadro di compromissione generale del sistema uditivo.

NUMERI E STRATEGIE DI PREVENZIONE

Uno studio del National Institutes of Health (NIH) ha evidenziato che il 45% delle persone diabetiche presenta una perdita uditiva, contro il 20% dei soggetti non affetti da diabete.

Questi numeri rendono evidente la necessità di prevenzione e monitoraggio dell’udito nei pazienti con diabete, in particolare sopra i 65 anni.

Il legame tra diabete e ipoacusia è un esempio chiaro di come il corpo funzioni come un sistema interconnesso.
Ecco perché la prevenzione è fondamentale.

Effettuare controlli audiometrici periodici, almeno una volta all’anno se si è diabetici, segnalare tempestivamente eventuali difficoltà nel comprendere le parole, acufeni o sensazione di orecchie ovattate e mantenere un buon controllo dei livelli di zucchero nel sangue sono solo alcune delle best practices da adottare in caso di diagnosi di diabete.

Allo stesso modo, per chi presenta una perdita uditiva non diagnosticata, può essere utile verificare anche i valori glicemici: la relazione tra le due patologie è bidirezionale e spesso non rilevata.

IL RUOLO DELLA RIABILITAZIONE PROTESICA

Quando la perdita dell’udito è già presente, intervenire tempestivamente adottando i giusti apparecchi acustici può essere la chiave per ricominciare a sentire e recuperare così il benessere dell’udito.

Un corretto percorso di adattamento protesico, seguito da specialisti del settore, consente di recuperare chiarezza e comfort d’ascolto, prevenendo l’isolamento sociale e migliorando la comunicazione quotidiana.

Il diabete può avere molte conseguenze e tra queste la perdita uditiva è spesso una delle più trascurate.
Tuttavia, una diagnosi precoce e un controllo regolare dell’udito rappresentano strumenti semplici ma efficaci per preservare il benessere generale.

Per prenotare un controllo dell’udito contatta i professionisti dei nostri centri.

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