Musica ad alto volume: i rischi per l’udito dei giovani

Clubber e frequentatori abituali di concerti e discoteche hanno maggiore probabilità di sviluppare i primi segni di cali uditivi rispetto a chi conduce una vita più tranquilla, anche se non ancora diagnosticabili come perdita dell’udito.

Secondo uno studio dell’Università di Manchester, i giovani che frequentano abitualmente locali e concerti con musica ad alto volume, mostrano una ridotta efficienza di alcune parti dell’orecchio interno, in particolare delle cellule ciliate della coclea, fondamentali per la percezione dei suoni.

Anche se il danno non è ancora sufficiente per parlare di una vera e propria perdita uditiva, gli esperti avvertono che gli effetti potrebbero accumularsi nel tempo, portando a problemi di udito in età adulta.

LO STUDIO

I ricercatori hanno sottoposto a un test dell’udito 123 soggetti tra i 18 e i 27 anni.

Dai risultati è emerso come le persone maggiormente esposte a elevati livelli di rumore in luoghi come discoteche e club, presentassero una funzionalità ridotta delle cellule ciliate rispetto a chi invece non li frequentava.

Queste cellule, presenti nella coclea, trasformano le vibrazioni sonore in segnali elettrici inviati al cervello. Se danneggiate, i segnali acustici possono rallentare, compromettendo la capacità di percepire i suoni in modo nitido.

PROTEGGERE L’UDITO

Per prevenire il calo dell’udito dovuto all’esposizione prolungata a livelli elevati di volume, si consiglia di limitare il tempo trascorso in ambienti rumorosi, abbassare il volume quando possibile e indossare protezioni acustiche.

Oggi esistono otoprotettori specifici per i musicisti, che proteggono l’udito riducendo il suono senza distorcerlo. Grazie a speciali filtri acustici, questi dispositivi attenuano l’intensità sonora in modo uniforme su tutte le frequenze e in questo modo è possibile proteggere da un lato l’udito e, dall’altro, preservare la qualità dell’esperienza musicale.

A chi frequenta regolarmente discoteche e concerti, si consiglia inoltre di sottoporsi regolarmente a controlli dell’udito, in modo tale da monitorare costantemente la propria capacità d’ascolto.

Per prenotare un controllo dell’udito, contatta i professionisti dei nostri centri.

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